Skip to main content

Quanto vale l'olio di palma

Pubblicato il
01 Luglio 2015
Maurizio Izzo

Ora che so tutto sull’olio di palma mi è tornata in mente una storia di qualche anno quando in Camerun vidi per la prima volta l’olio di palma. Il villaggio nel cuore della foresta si chiama Besalì e fino a qualche decina di anni fa era isolato dal resto del paese. La tribù che ci viveva era da sempre in conflitto con le altre e questo, insieme alle malattie, l’aveva decimata. I primi ad arrivarci furono dei medici di una vicina missione. Trovarono quello che ci si può aspettare, una mortalità infantile altissima, una totale arretratezza e un alimentazione ridotta al minimo tra manioca e qualche animale della foresta. Quei medici aprirono una strada, letteralmente. Una striscia di terra rossa in mezzo agli alberi. Da lì a poco furono altri a percorrerla e i primi furono i commercianti di olio di palma. Perché quella tribù decimata dalla fame e dalle malattie in realtà viveva circondata da una ricchezza a cui loro non avevano dato valore. I trafficanti ebbero facile gioco a imporre le regole del mercato e dopo poco scoprirono che potevano addirittura barattare il prezioso olio con casse di birra. L’impatto della bevanda alcolica sugli abitanti del villaggio fu devastante e ci volle di nuovo l’intervento dei medici, accompagnati da volontari, per porre rimedio alla situazione. Non c’è morale alla storia e quello che vale per l’olio di palma vale per l’ananas e le banane. Ma l’olio di palma fa anche male.

Dal mondo social