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Prometto ma non sono

Pubblicato il
19 Marzo 2016
Maurizio Izzo
Un azienda che investe in comunicazione avrà poi la stessa cura e attenzione nell’offrire il servizio?
Insomma se uno spende per fare un sito come si deve, gestisce i social, risponde agli utenti su TripAdvisor e promette qualità, perché poi non dovrebbe mantenere la promessa? Non parlo di gusti, ma ovviamente, proprio del rapporto tra quello si afferma e quello che si offre. In un fine settimana le mie ingenue certezze sono svanite. Sul web ho prenotato un agriturismo e un ristorante, zona Maremma. Per l’agriturismo ho avuto dei dubbi perché il sito era banale e arido di notizie come se avessero qualcosa da nascondere, il ristorante invece aveva un sito bellissimo, un invidiabile solerzia nel rispondere alle richieste ( e anche alle critiche ) sui social. Li ho scelti entrambi per scoprire che l’agriturismo era una fattoria di cento ettari, circondata da ulivi secolari, condotta da un appassionata coppia che probabilmente dedica più tempo al rispetto dell’ambiente che alla chat. Il ristorante che prometteva un ambiente esclusivo e una vista mozzafiato era invece affacciato sul cantiere di un porticciolo ed eravamo circondati da una gita sociale che non è proprio quello che uno si aspetta se legge “esclusivo”. Del cibo non parliamo perché comunque attiene ai gusti. Non c’è morale ma qualcuno del secolo scorso avrebbe detto “ la fiducia è bene, il controllo è meglio “.

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