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La nicchia è diventata un mercato

Pubblicato il
14 Settembre 2015
Maurizio Izzo

Sono stato a Bologna a “Sana” il salone del bio e del naturale. Sono rimasto sorpreso dalle dimensioni e dal successo della manifestazione.

Una volta tanto i numeri trovano conferma nella realtà, se è vero che il consumo di prodotti biologici in Italia è cresciuto di quasi il 20% in un anno. Proprio in occasione del salone il centro studi della manifestazione ha reso noti i risultati di un indagine sul consumo di bio in Italia, un giro d’affari di oltre 2 miliardi di euro in cui la parte del leone la fa la grande distribuzione (40% del valore complessivo), seguita dai negozi specializzati con il 35%, marginale di conseguenza il peso di mercatini e vendite dirette. Dati che permettono di capire meglio il successo del salone. Già perché quello che appare evidente visitando i tre padiglioni del salone è la presenza di aziende di grande livello, nazionali e internazionali, una vera e propria industria che si è lanciata con entusiasmo alla conquista di quella che fino a poco tempo era solo una nicchia di mercato. Ovviamente tra le maglie un po' larghe della selezione ci è scappato anche qualche ospite un po' sospetto ma nel complesso l’immagine è di grande vitalità. L’altro aspetto da segnalare è la ricerca della qualità e del gusto. I cooking show, noi abbiamo assistito a quello di Simone Salvini, anche nella cucina vegana sono di ottimo livello e lo sforzo per piacere all’occhio oltre che al palato è evidente. Sembra proprio una nuova era per il mangiare sano, che, come ha ricordato proprio lo chef Salvini, fino a poco tempo fa era relegato in un angolo. 

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