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È l’ora del birrificio

Pubblicato il
08 Gennaio 2024
Maurizio Izzo

Boom di visite ai luoghi di produzione

Accanto al turismo legato al vino sta nascendo un movimento che porta sempre più persone a visitare i luoghi dove si produce birra. I numeri vengono dal Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano e indicano che negli ultimi tre anni quasi un viaggiatore su cinque ha visitato un birrificio o partecipato a un evento legato al mondo della birra. Dall’indagine emerge chiaramente che i visitatori si aspettano di vedere una produzione i cui connotati sono forse meno chiari rispetto a quelli del vino ma anche una filiera relativamente corta con stabilimenti insediati in luoghi di produzione delle materie prime. Molti visitatori, infatti, vorrebbero portarsi a casa una birra artigianale insieme a prodotti del territorio. In effetti molti birrifici stanno lavorando proprio per accorciare la filiera e negli ultimi anni sono nati piccoli e grandi maltifici in grado di lavorare orzo locale e trasformarlo in malto da birra. A oggi la maggior parte dei grandi impianti invece si serve di malto d’orzo proveniente dal nord Italia se non addirittura da Austra e Germania.

 

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